Le 695 USL dell’esordio contro le 101 ASL attuali, USL1983
i 500.000 posti letto più che dimezzati, soprattutto in ambito pubblico,
un aumento del 40% dei ricoveri fuori regione,
i 297.000 medici e infermieri dipendenti di ieri contro i 367.000 di oggi
e dai 64.000 medici e pediatri di base agli odierni 53.000:

Nebo Ricerche PA ha elaborato un compendio statistico su articolazione territoriale e contesto demografico, offerta ospedaliera e mobilità interregionale, personale dipendente e medicina di base che fotografa le trasformazioni che in questi quattro decenni hanno caratterizzato il Servizio Sanitario Nazionale, istituito nel 1978.

Dall’archivio Nebo sono stati reperiti dati di fonte Ministero della Salute (ex Sanità), Ministero dell’Economia e delle Finanze (ex Tesoro) e Istat e scattate quattro istantanee ad altrettanti momenti chiave del SSN:

- 1983, a valle dell’attuazione della legge istitutiva del 1978
- 1993, in corrispondenza della prima riforma e dell’aziendalizzazione
- 2008, preludio all’attuazione del federalismo sanitario
- 2018, attuale assetto del Servizio Sanitario Nazionale

utilizzando dati riferiti alla annualità più prossima in caso di assenza o incompletezza dei dati relativi agli anni sopra menzionati.

La realizzazione del Rapporto ha permesso di constatare che il fil rouge che lega negli anni il parco dati sulla sanità pubblica resta la carenza dei dati stessi (quando non l’assenza) e se la complessità di rilevare e diffondere informazioni quantitative può risultare in parte comprensibile per i primi anni di vita del SSN, appaiono del tutto ingiustificabili le attuali difficoltà nell’accedere ai dati relativi alla vita sanitaria del Paese.

È evidente l’inadeguatezza dell’area degli open data del Ministero della Salute per contenuti, struttura o aggiornamento. Non solo: alcuni dati sono reperibili in altre sezioni del sito del Ministero della Salute ma non nell’area open data e, soprattutto, in formati e aggregazioni utili forse per le comunicazioni istituzionali ma del tutto estranei ai più comuni standard adottati per la diffusione di dati. A titolo di esempio, i numeri sulla medicina di base, presenti in una sezione diversa dall’area dedicata agli open data, sono fermi al 2013 e disponibili solo a livello regionale.

È auspicabile il superamento di questa mancanza, che pregiudica il diritto di accesso alla conoscenza di uno dei principali settori dello Stato e la dovuta trasparenza della pubblica amministrazione responsabile.

Download Rapporto Sanità 2018 (pdf)

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Il Rapporto Sanità, realizzato da Nebo Ricerche PA senza nessun contributo istituzionale o commerciale, è stato ideato per offrire alla comunità scientifica, agli addetti ai lavori e al legislatore una riflessione statistica, rigorosa ma al contempo agilmente fruibile ed elaborata su dati pubblici di fonte istituzionale, al fine di supportare le delicate decisioni di politica sanitaria che il Paese si trova ad affrontare. Per questi motivi Nebo Ricerche PA autorizza diffusione e riproduzione dei prodotti di ricerca pubblicati su questo sito per scopi non commerciali e a condizione che ne sia citata la fonte.

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